La situazione di degrado ambientale a Settimo si fa sempre più drammatica. Non solo l’amministrazione settimese ha dato il via libera alla discarica del fluff in zona Rio Martino, Frazione Mezzi Po, ma nulla intende fare per contrastare e risolvere il problema delle discariche abusive.

Il 29 settembre l’Assessore alla qualità della vita facente funzione di assessore all’ambiente, Claudio Comoglio, dopo aver negato il patrocinio della città di Settimo alla manifestazione mondiale “Puliamo il Mondo”, curata in Italia da Legambiente, accusando l’associazione di strumentalizzare l’iniziativa, ha organizzato una giornata denominata “Puliamo Settimo”, che secondo lui doveva servire a sensibilizzare i cittadini al problema della salvaguardia ambientale.

I luoghi scelti sono stati lo spazio antistante l’Idrocentro e la discarica abusiva in prossimità del Convento delle Suore Oblate in via Po. Sulla prima un comunicato stampa di Legambiente reso noto a metà settembre scorso ricorda all’Assessore che quel luogo era già stato ripulito due anni fa nella prima edizione di “Puliamo il Mondo” e che da allora l’amministrazione comunale aveva lasciato che si riempisse di nuovo di rifiuti.

Sulla discarica di via Po dobbiamo riscontrare che il problema è lo stesso, quel luogo, dai nostri conti, è stato ripulito a spese del contribuente almeno 5 volte con un esborso di denaro pubblico notevole e, durante un nostro sopralluogo abbiamo verificato che il sito in questione si sta di nuovo riempiendo, come sempre, di rifiuti di ogni genere, a questo punto la domanda e ovvia: a cosa è servita la giornata organizzata dall’Assessore? A fare lavorare inutilmente coscienziosi volontari?

Eppure di soluzioni ce ne sarebbero parecchie: si potrebbe recintare l’area, la si potrebbe monitorare, si potrebbe creare un nucleo di Polizia Ambientale nell’ambito del nostro Corpo di Polizia Municipale che controlli la situazione.

A noi pare che il vero problema è che chi governa la nostra città non ha nessuna intenzione di intervenire su questa situazione e inoltre crediamo che non ne abbia le capacità.

A chi ci dice che è colpa del cittadino indisciplinato rispondiamo che anche se fosse è comunque necessario trovare delle soluzioni. Una potrebbe essere quella di varare una campagna di informazione ed educazione ambientale che pubblicizzi, per esempio, i servizi che l’Asm garantisce come il ritiro gratuito degli ingombranti. Purtroppo però da questo orecchio Amministrazione, Assessore, Catn e Asm non ci sentono.

E poi se fosse vero che il cittadino è indisciplinato è necessario creare le strutture atte a prevenire e eventualmente sanzionare.

I Verdi chiedono a viva voce, ormai da anni, che l’amministrazione settimese cambi politica ambientale sulla gestione del territorio urbano, risolvendo il problema delle discariche abusive, creando spazi ambientali come un parco cittadino di notevoli dimensioni, e via discorrendo, ma la risposta è il continuo degrado del suolo settimese. Un esempio per tutti: sottrarre aree agricole pregiate per installare discariche!

Giunti a questo punto, constatata la non volontà e l’incapacità dell’amministrazione settimese alla risoluzione del problema che si trascina da troppo tempo, chiediamo all’Assessore Comoglio, che come persona ha la nostra stima, di dare un segnale forte alla città e di rottura con questo stato di cose