Profili economico-patrimoniali e indicatori di qualità ed efficienza

R&S e Unioncamere hanno realizzato nel giugno 2012 uno studio congiunto sulle imprese non finanziarie partecipate dagli enti locali. La ricerca, pubblicata da Unioncamere e titolata “Le società partecipate dagli enti locali” (ISBN 978-88-6077-122-3, in distribuzione presso la rete delle librerie Feltrinelli), si compone di due volumi ed un CD. Il primo volume “Le società partecipate dagli enti locali. Le principali caratteristiche economiche, finanziarie e tariffarie” individua 5.512 imprese partecipate e 3.601 controllate. Per 4.139 società partecipate di cui sono disponibili dati di bilancio sono esaminati aggregati economico-patrimoniali, variamente modulati su base geografica e settoriale nel triennio 2007-2009. Tali imprese hanno sviluppato nel 2009 un fatturato superiore a 53 miliardi e impiegato poco meno di 267mila addetti. Un approfondimento riguarda le 2.809 imprese controllate di cui sono reperibili i rendiconti annuali: il loro fatturato aggregato ammontava nel 2009 a circa 38 miliardi di euro con quasi 223mila occupati. Apposite sezioni sono inoltre dedicate all’esame delle dinamiche e dei livelli tariffari e al numero dei rappresentanti nominati dagli enti locali azionisti in seno agli organi sociali. Il primo volume rappresenta la continuazione dei rapporti censuari che Unioncamere ha curato dal 2007.

Il secondo volume riguarda i profili di “Economia, finanza ed efficienza delle principali società controllate dai maggiori enti locali” e si compone di due sezioni. Nella prima vengono esaminate 69 società con fatturato superiore ai 50 milioni di euro che operano nei servizi pubblici e sono controllate dagli enti locali maggiormente popolosi (comuni con più di 100mila abitanti e province con più di 500mila abitanti) o amministrativamente rilevanti (regioni e capoluoghi di regione). L’analisi riguarda i profili economico-patrimoniali dal 2006 al 2009 (oltre 28 miliardi di fatturato aggregato e 135mila dipendenti) rielaborati su base geografica e settoriale, le dinamiche di borsa delle local utilities quotate, la numerosità delle nomine negli organi sociali delle controllate ed i relativi compensi. La seconda sezione contiene un’articolata disamina dei principali indicatori di efficienza e qualità nella fornitura dei servizi (dal 2006 al 2008) relativi a 88 società operative. Il secondo volume rappresenta la continuazione, su un insieme di imprese maggiormente esteso, delle indagini che l’Area Studi Mediobanca ha condotto sin dal 2005 sulle controllate dei maggiori comuni italiani per conto della Fondazione Civicum, le cui presentazioni sono disponibili per il download.

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