ESCLUSIVO, INTEGRALE

IL PARERE MOTIVATO DELLA COMMISSIONE EUROPEA CHE DECRETA LA CHIUSURA DEL CAMPO DA GOLF ENTRO IL 9 APRILE 2001

Introduzione al documento

Per la prima volta in Europa un campo da golf e’ oggetto di una procedura d’ infrazione per violazione del diritto comunitario. Si tratta di un precedente importante.

Per comprendere meglio le 16 pagine che seguono riteniamo opportano dare alcuni cenni di diritto comunitario.

Il ricorso per inadempimento, promosso dalla Commissione Europea (sostanzialmente l’ organo esecutivo dell’ Unione) e’ volto ad accertare il comportameno di uno stato membro che si ritiene abbia mancato ad uno degli obblighi ad esso derivanti dal diritto comunitario.

Rappresenta lo strumento piu’ efficace perche’ la Commissione stessa possa assolvere al ruolo fondamentale di custode dei Trattati. La procedura, cosi detta di infrazione, si apre mediante l’ invio di una lettera allo Stato, nella quale vengono precisati i comportamenti o le misure considerati lesivi delle norme comunitarie.La lettera si conclude con la fissazione di un termine allo Stato per la presentazione delle osservazioni.In seguito alla risposta dello Stato o in mancanza di risposta, la Commissione emette un Parere Motivato con il quale precisa la sua posizione ed invita lo stato interessato ad adottare, entro un certo termine, i provvedimenti atti ad eliminare l’ illecito.

Se lo stato non si conforma nemmeno a tale richiesta, la Commissione puo’ adire la Corte di Giustizia per fare accertare la violazione compiuta dallo stato e comminare sanzioni contro gli Stati membri.

Nel nostro caso, dopo la formale messa in mora dello Stato Italiano, comunicata il 10 aprile 2000, siamo ora giunti nella seconda fase della procedura d’ infrazione.

La Commissione Europea, presieduta da Romano Prodi (sostanzialmente l’ organo esecutivo dell’ Unione) in 16 fitte, documentate pagine di questo parere motivato demolisce tutte le argomentazioni della Regione Sardegna, che fino ad ora aveva autorizzato sia il campo da golf (purtroppo gia’ realizzato), sia il mega villaggio immobiliare (mai realizzato), bloccato dal Ministero dei Beni Culturali, dal Ministero dell’ Ambiente e dalla stessa Unione Europea.

Le autorizzazione regionali infatti erano state concesse nell’ area protetta di Is Arenas , ai sensi della L.N. 394/91, in quanto sito d’ interesse comunitario con ben 3 habitat prioritari e senza effettuare alcuna preventiva procedura amministrativa di Valutazione d’ Impatto Ambientale.

Il dispositivo finale da 2 mesi di tempo all’ Italia ( a partire dal 9 febbraio, data di emissione del parere) per conformarsi al parere ovvero per chiudere il campo da golf, pena, come detto, l’ adizione dell’ Unione Europea alla Corte di Giustizia per fare accertare la violazione compiuta dallao stato.

Dunque solo formalmente e’ sotto accusa lo Stato Membro Italia, in realta’ sotto accusa e’ la Regione Sardegna e per alcuni aspetti anche il Comune di Narbolia.

Il documento ha valore giuridico enorme, che va oltre il singolo caso Is Arenas, poiche’costituisce un precedente clamoroso, lo pubblichiamo qui per la prima volta in versione integrale. Esso e’ composto complessivamente da 17 pagine, la prima e’ la lettera di accompagnamento inviata dal Commissario Europeo per l’ Ambiente Margot Wallstrom al Ministro degli Esteri Lamberto Dini.I file delle pagine sono tutti in formato .jpg, pagina per pagina.