Premessa

La necessità e l’utilità per ogni istituzione museale di disporre di una documentazione fotografica completa e rigorosa delle proprie collezioni sono indiscutibili.

Tale documentazione è infatti indispensabile per la conservazione, l’indagine scientifica e di restauro, l’analisi delle collezioni, la diffusione di informazioni, le applicazioni multimediali. L’impiego di immagini digitali di alta qualità è destinato ad accrescersi sempre più nel futuro unendosi a modellazioni tridimensionali degli oggetti e degli ambienti. Le soluzioni informatiche e di imaging digitale attuali consentono la presa di immagini in modo più scientifico ed oggettivo rispetto alla fotografia tradizionale. L’immagine digitale, infatti, è inalterabile nel tempo ed è assai più versatile per la maggior parte degli impieghi attuali. Le immagini fotografiche esistenti oggi vengono comunque convertite in formato digitale per essere utilizzate. In questo procedimento inevitabilmente si introducono degli errori, distorsioni ed alterazioni cromatiche dovute alle apparecchiature di digitalizzazione. E’ evidente che la presa di immagini direttamente in digitale elimina questo fattore di deterioramento dell’informazione. La qualità e la risoluzione ottenibili (12,500×10,500 pixel di risoluzione per 48 bit di profondità colore) sono inoltre tali da eccedere i requisiti per la stampa tipografica anche di grande formato.

Alla luce di questo stato di cose il DTA-Uffizi, forte delle esperienze e tecnologie accumulate negli ultimi anni nel campo dell’immagine digitale, in collaborazione con Toppan Printing Co. Ltd, azienda leader in Giappone nella nuove tecnologie applicate alla riproduzione dell’immagine digitale, propongono il presente progetto.

Il progetto è rivestito di una valenza tecnologica e scientifica di punta in quanto verranno impiegate le attrezzature e tecnologie più avanzate esistenti per la presa ed il trattamento delle immagini. Da non sottovalutare inoltre è il prestigio per gli Uffizi derivante da questa iniziativa che ancora una volta (dopo la realizzazione delle sale multimediali) si troverebbero in prima fila a livello mondiale come esempio della applicazione delle nuove tecnologie per la conservazione, fruizione e disseminazione universale del patrimonio culturale qui conservato.

Sintesi

Il progetto consiste nella ricerca e messa a punto delle metodologie e nella integrazione delle tecnologie necessarie per creare un archivio di immagini digitali ad altissima risoluzione con le seguenti caratteristiche:

Rappresentazione di tutte le opere esposte e non, dipinti ed oggetti tridimensionali.

Standardizzazione della procedura di acquisizione e delle modalità di archiviazione digitale.

Massima qualità ottenibile con la tecnologia odierna per risoluzione spaziale e fedeltà cromatica.

Scientificità nella metodologia di ripresa, illuminazione e correzione cromatica.

Multirisoluzione, ciascuna immagine verrà archiviata in più formati in modo da garantire maneggevolezza e qualità adatta alle esigenze dell’uso.

Fruibilità in linea su rete telematica interna ed Internet nonché su supporti fisici standard DVD-rom.

Protezione del copyright sulle immagini tramite i più avanzati sistemi di marchiatura elettronica.