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mercoledì 31 luglio 2002, ore 20.07

In viaggio con Sonzogni

La vicenda di Bipop si arricchisce di un nuovo, sconcertante capitolo. Riguarda le missioni in Italia e all’estero di amministratori e manager della banca. Per organizzare le trasferte, Bipop si serviva di un’agenzia, la Plaza Viaggi, con sede a Brescia in viale Venezia. Niente di strano, a parte il fatto che da più di 10 anni l’agenzia è diretta da Silvia Sonzogni, figlia dell’ex amministratore delegato della banca Bruno Sonzogni. Nel corso degli anni, qualche concorrente si è fatto avanti con la banca offrendo i propri servizi. Ma non c’è stato niente da fare: la Plaza non si tocca. Un caso? Può essere. Anche se le indagini della Procura di Brescia e le ispezioni della Banca d’Italia hanno alzato il velo su altri presunti comportamenti degli amministratori dell’istituto ispirati, per così dire, a uno spiccato senso della famiglia. In ogni caso, quest’ultima vicenda offre anche altri spunti interessanti. Il primo riguarda il passato. Fino alla fine del ’94, l’agenzia bresciana si chiamava Fineco Viaggi ed era controllata da Fineco Holding. Era cioè una società del gruppo Bipop. Silvia Sonzogni vi aveva ricoperto, in sequenza, prima la carica di presidente, poi quella di consigliere delegato e infine di amministratore unico. Il 1° dicembre del ’94, però, Fineco Holding cedette le quote a una srl, Plaza Viaggi. La proprietà, insomma, cambiò, ma la figlia di Sonzogni fu confermata nella carica di amministratore unico. E tale rimase fino alla fine del ’96, quando Gian Pietro Donzelli, operatore turistico di Parma, ne rilevò il controllo. Da chi? Dalla Sogefid, una fiduciaria di Sarnico (Bergamo) di proprietà di Marino Passeri, un commercialista amico di vecchia data di Bruno Sonzogni, ex consigliere di amministrazione di Fineco Viaggi, di Bipop e di svariate società del gruppo. Dietro Plaza Viaggi e la fiduciaria Sogefid c’era la stessa Silvia Sonzogni? Impossibile dirlo. Ma se così fosse, significherebbe che acquistò la società da una banca di cui il padre era, a quel tempo, direttore generale. Il secondo mistero riguarda invece il presente. Dal novembre del ’96 a guidare la società è appunto Donzelli. La Plaza si è fusa con la Battistero Viaggi di Parma e ora conta 7 agenzie (oltre a quelle di Brescia e Parma, anche Roma, Milano, Cremona, Mestre e Firenze). Silvia Sonzogni è rimasta alla guida dell’agenzia di Brescia con un contratto da libero professionista. E proprio con la qualifica di dirigente della Plaza è iscritta all’Aidda, l’Associazione delle donne imprenditrici e dirigenti d’azienda. Ma di chi è la proprietà dell’agenzia? Il 55,8% del capitale è nelle mani di una srl italiana, la Morgan & Cooper, controllata da una società anonima, la Turism Socomar Finance, con sede in Lussemburgo, in boulevard de la Foire 5. Questa è a sua volta controllata da una finanziaria svizzera, la Fiduinvest, domiciliata in via Simen 3 a Lugano. I viaggi, si sa, a volte portano lontano.

Gabriele Franzini