E’ una delle più importanti biblioteche di conservazione italiane. Custodisce un ricchissimo patrimonio costituito da 483.486 volumi periodici ed opuscoli sciolti, circa 8.000 cinquecentine, 850 incunaboli, 3.564 manoscritti.

Venne istituita nel 1708 con la donazione del conte Giovanni Maria Bertolo (1631-1707), da cui ha preso il nome. Tra il XVIII e il XIX secolo ha acquisito le biblioteche degli ordini religiosi soppressi, lasciti di privati cittadini, archivi pubblici e familiari. L’aumento del patrimonio ha reso necessario nel 1908 il passaggio dalla primitiva sede presso il Monte di Pietà all’attuale collocazione nell’ex Convento di S. Giacomo, nel cuore del centro storico.A partire dagli anni ’50 la Biblioteca ha registrato continue espansioni sia della struttura edilizia che del patrimonio librario con l’acquisizione di nuovi spazi, la creazione di una rete di biblioteche di quartiere, l’incremento dei fondi librari ed archivistici.

Gode del diritto di stampa dal 1938 come biblioteca principale di capoluogo di provincia. L’acquisizione e la catalogazione del materiale bibliografico è svolta dal 1991 con il Servizio Bibliotecario Nazionale, la procedura informatizzata predisposta dall’Istituto centrale per il catalogo unico delle biblioteche italiane che consente collegamenti on line e una stetta interrelazione con le principali biblioteche nazionali. Dal 1994 la Biblioteca è Istituzione del Comune di Vicenza.Tra i fondi particolari: Collezione Gonzati (di interesse locale), Archivio di Torre (archivio storico comunale), Archivio scrittori vicentini (sec. 19.-20.). Offre servizi di pubblica lettura, prestito locale e interbibliotecario (nazionale e internazionale), riproduzione di documenti, consulenza bibliografica (relativa a cataloghi cartacei e informatizzati della biblioteca nonché ad altre basi dati su CD ROM e on line), consulenza relativa ai fondi manoscritti e archivistici.

Orario di apertura: da lunedì a venerdì 8,00 – 19;

sabato 8,00 – 12,30